Racconti d’Inverno – Atri

a teatro con mamma e papà

con Francesco Pupa e Francesco Aiello
luci e audio Eros Leale e Geppino Canonaco
adattamento teatrale, scene e regia Dora Ricca

Il Piccolo Principe di Antoine De Saint- Exupéry, è un capolavoro della letteratura, non solo per ragazzi. È un racconto allegorico della nostra avventura umana, una parabola sull’infanzia e l’età adulta, sull’amicizia e sull’amore, sulla paura ed il coraggio, sulla morte e la speranza. È la storia di un incontro tra un pilota, caduto con il suo aereo in avaria nel deserto del Sahara, e un bambino, abitante di un asteroide, poco più grande di lui. La trasposizione teatrale, ne segue interamente il clima e la storia, puntuale anche nei flash/back e nel viaggio interstellare. Il suo viaggio tra gli asteroidi surreali traccia fedelmente i caratteri dei personaggi che incontra: il re, il vanitoso, l’ubriacone, l’uomo d’affari, il lampionaio, il geografo. Ognuno di questi incontri insegna qualcosa al Piccolo Principe e quando scende sulla terra è pronto per altre esperienze. L’incontro con la volpe gli fa scoprire il vero significato dell’amicizia: “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.” Ma l’incontro più enigmatico avviene con un serpente, simbolo di trasmutazione, quando il Piccolo Principe avrà nostalgia per il suo pianeta e il desiderio di tornare dalla sua rosa, non esiterà a chiedergli aiuto. E poi l’addio con una interpretazione consolatoria: “Guarderai le stelle, la notte. È troppo piccolo da me perché ti possa mostrare dove si trova la mia stella. È meglio così. La mia stella sarà per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacerà guardarle… tutte saranno tue amiche”.

Vorrei una bambina bianca come la neve, rossa come il rubino e con i capelli neri, neri come la notte.  Vorrei una bambina che sia degna figlia dal re e di sua madre la regina. Sarà dolce , sarà bella come una stella. Sarà forte e coraggiosa e non temerà alcuna selva tenebrosa. La sua voce risuonerà come canto di usignolo, in ogni luogo, in ogni dove, rendendo assai felici gli animi puri come è puro il suo candore.

Uno, due, tre e poi sette gli amici che incontrerà nel bosco nel quale si nasconderà. Strega maligna nulla potrai contro l’amore vero che tu non avrai.

Signore e signori, ecco l’incredibile storia di un doppio viaggio: dalla terra alla luna e dalla luna alla terra….

Dalla luna alla terra!? Proprio così!

Siamo nel 1865 e un gruppo di scienziati tenta l’impossibile: il viaggio sulla luna. Quello che non sanno è che i nostro satellite è già abitato. Anzi, quasi sovrappopolato: mostri stralunati, eroi dell’antichità, cavalli alati, baroni immaginari, vivono da secoli – anzi da millenni – indisturbati, se non da poeti e altri visionari. E allora, mentre gli umani tentano l’impossibile usando la ragione, i lunatici tentano il possibile usando la fantasia.

Motori a scoppio contro cavalli alati, razzi ultrasonici contro grilli col singhiozzo, ragione contro follia. Chi vincerà?

spettacolo di commedia dell’arte e burattini

con Federica Guerra, Fabio Mazza e Fabio Scaramucci

elementi scenotecnici di Paolo Pezzutti

scene e burattini di Mauro Fornasier, Paolo Pezzutti e Ada Mirabassi

musiche di Fabio Mazza

testo e regia di Fabio Scaramucci

Lo sapevate? Un giorno l’allegria fece un uovo, il sole e la luna lo covarono. E da quell’uovo nacque Arlecchino. Ma anche se nacque adulto, parlante e pensante, Arlecchino nacque nudo, come tutti gli altri. Come procurarsi un vestito? Ma Arlecchino quel giorno poteva dirsi fortunato. Vari personaggi stavano per passare davanti ai suoi occhi, per donargli, loro malgrado, un pezzo di stoffa colorato. Il dottor Balanzone, ad esempio. O due innamorati gelosi come Brighella e Colombina. E che dire poi del Capitano Cola Furibondo e di Pantalone De Bisognosi, innamorati entrambi della stessa servetta?

Abbonamento (4 spettacoli) 22€

Biglietto unico 7€

Teatro comunale di Atri
Piazza duomo 1, atri (TE)
Tel. 085 8797120
Cell. 3923338866 / 3404613027
lunedì – domenica 10.00 – 12.00 (chiuso giovedi)