Racconti d’Inverno – Orsogna

a teatro con mamma e papà
Domenica 9 Dicembre ore 17.30
Biancaneve e i sette nani
Compagnia I Guardiani dell’Oca

con Eliana de Marinis, Tiziano Feola e Zenone Benedetto
musiche e versi di Antonio Cericola
luci e audio di Carlo Mené
pupazzi di Mario Mirabassi e Laura Pacini
scenografia di Mario Mirabassi e Tiziano Feola
macchine sceniche di Tiziano Feola e Zenone Benedetto
costumi di Ettore Margiotta
testo e regia di Zenone Benedetto

Vorrei una bambina bianca come la neve, rossa come il rubino e con i capelli neri, neri come la notte.  Vorrei una bambina che sia degna figlia dal re e di sua madre la regina. Sarà dolce , sarà bella come una stella. Sarà forte e coraggiosa e non temerà alcuna selva tenebrosa. La sua voce risuonerà come canto di usignolo, in ogni luogo, in ogni dove, rendendo assai felici gli animi puri come è puro il suo candore.
Uno, due, tre e poi sette gli amici che incontrerà nel bosco nel quale si nasconderà. Strega maligna nulla potrai contro l’amore vero che tu non avrai.

Domenica 6 gennaio ore 17.30
La Cenerentola
Compagnia Florian Metateatro

liberamente tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm
una narrazione di Flavia Valoppi
con Flavia Valoppi e Germana Rossi
canzoni e musiche dal vivo Germana Rossi
assistenza tecnica Renato Barattucci
regia Mario Fracassi

Cenerentola, dopo la scomparsa della madre, vive nel proprio castello ridotta a fare da serva alla matrigna e alle due brutte e cattive sorellastre. Un bel giorno arriva il dispaccio reale per cui tutte le ragazze da marito sono invitate alla festa in onore del matrimonio del principe…Così inizia la storia che tutti conosciamo, ma la “nostra” ad un tratto si apre a contaminazioni e suggestioni suggerite da altri “luoghi” lontani , (dove si racconta questa bella storia), e soprattutto non segue le messe a punto degli autori che l’hanno rielaborata togliendo, a nostro avviso, la sua autenticità.

Cenerentola è la storia di una paziente attesa e di come si possano coltivare i sogni nonostante le avversità.

Domenica 27 gennaio ore 17.30
Alice
La mansarda Teatro dell’Orco

Drammaturgia Roberta Sandias | Regia : Maurizio Azzurro
Musiche originali: Maurizio Azzurro | Costumi: Emilio Bianconi
Attori: Giorgia Maria D’Isa, Andrea Palermo, Emanuele Zappariello, Mario Mobiglia, Antonio Elia, Nuvoletta Lucarelli
Liberamente ispirato a Lewis Carrol

Protagonista dello spettacolo è Alice, la bambina nata dalla penna di Lewis Carroll. , che nel 1865, nel suo celebre romanzo, racconta le sue mirabolanti avventure nel paese delle meraviglie, che ben si presta alla trasposizione teatrale. Sarà la stessa Alice ad accogliere gli spettatori ed a condividere con loro gli incontri con i personaggi più significativi della sua storia: il Bianconiglio, lo Stregatto, il Cappellaio Matto, i gemelli Pinco Panco e Panco Pinco e la terribile Regina di Cuori. Una carrellata di incontri che colpisce l’immaginario di tutti, coinvolgendo il pubblico nella magia di una storia senza tempo.

Domenica 17 Febbraio ore 17.30
Cappuccetto Rosso
Teatro Eidos

liberamente tratto da “Cappuccetto Rosso” di Charles Perrault
scritto e diretto da Virginio De Matteo
con Raffaella Mirra, Mimmo Soricelli, Vincenzo De Matteo
scenografia Claudio Mirra
costumi Nico Celli
direttore di scena Maurizio Iannino
luci e fonica Ada De Matteo

C’era una volta una bimba che si chiamava Nadine, no si chiamava Gisèle, no Colette…Nessuno ricorda più come si chiamava, perché tutti la chiamavano Cappuccetto Rosso per via di una mantellina rossa che le aveva donato la nonna e che lei indossava tutti i giorni. Cappuccetto Rosso era una bambina allegra e gioviale ma anche un po’ disubbidiente, tanto che un giorno, andando a trovare la nonna, non seguì i buoni consigli che le aveva dato la sua mamma e cambiò strada. La strada passava dal bosco e fu così che la povera piccola incontrò nientedimeno che… il lupo! Allora… cosa accadde?
Lo scoprirete tra le gag e le avventure della nostra storia che è un po’ diversa dalle innumerevoli versioni che si raccontano in giro per l’Europa.
“Da questa storia si impara che i bambini, e specialmente le giovanette carine, cortesi e di buona famiglia, fanno molto male a dare ascolto agli sconosciuti; e non è cosa strana se poi il Lupo ottiene la sua cena.” (Le Petit Chaperon Rouge, Charles Perrault, 1697)

Domenica 10 Marzo ore 17.30
Peter Pan
Associazione Culturale Molino d’Arte

con Filippo Giordano, Nicola Cifarelli, Angela Borromeo, Adriana Coletta

regia di Antonello Arpaia

testo di Antonella Petrera

Un’avventura in cui le scelte personali e la creatività conducono verso un quotidiano che può diventare fantastico a qualsiasi età. Comicità e dialoghi brillanti, effetti scenici e suggestioni immaginarie conducono lo spettatore in un viaggio favoloso, in situazioni inconsuete e paradossali nelle quali è facile riconoscere sé stessi, e personaggi che entrano a far parte dell’immaginario fin dalla tenera infanzia.
Sulla base dell’originale testo inglese, le scene si arricchiscono di novità, vicende curiose e inaspettate, conducendo lo spettatore a cercare alleati, a ricordarsi delle antiche storie, e a desiderare di raccontarle, a scegliere di crescere valorizzando la fantasia per la costruzione della propria identità. Si narra di come gli amici si appartengono, si vogliono bene, sanno valorizzare l’altro.

Abbonamento (5 spettacoli) 25€

Biglietto Singolo 7€

teatro comunale orsogna
Piazza Mazzini 1
Martedi 15.00 – 19.00
Venerdi 8.30 – 12.30
da 2h prima dello spettacolo
infoline 3346652279