Sulla luna in bicicletta

dalla terra alla luna e dalla luna alla terra….

Signore e signori, ecco l’incredibile storia di un doppio viaggio: dalla terra alla luna e dalla luna alla terra….

Dalla luna alla terra!? Proprio così!

Siamo nel 1865 e un gruppo di scienziati tenta l’impossibile: il viaggio sulla luna. Quello che non sanno è che i nostro satellite è già abitato. Anzi, quasi sovrappopolato: mostri stralunati, eroi dell’antichità, cavalli alati, baroni immaginari, vivono da secoli – anzi da millenni – indisturbati, se non da poeti e altri visionari. E allora, mentre gli umani tentano l’impossibile usando la ragione, i lunatici tentano il possibile usando la fantasia.

Motori a scoppio contro cavalli alati, razzi ultrasonici contro grilli col singhiozzo, ragione contro follia. Chi vincerà?

50 anni fa l’uomo atterrava (o meglio allunava) sulla luna. Ma poeti e sognatori già c’erano arrivati secoli prima (se non millenni), con la fantasia e senza astronavi, con lo spirito se non col corpo. (Gianni Rodari addirittura ci arrivò in bicicletta!). Fra gli altri Jules Verne che a metà dell’800 aveva immaginato un incredibile viaggio a cavallo tra scienza e fantascienza, anticipando la realtà con la fantasia. Sulla luna in bicicletta è un omaggio a tutti quei visionari che hanno sognato l’impossibile e agli scienziati che lo hanno realizzato. Attori, pupazzi, musica, fantasia, divertimento, risate, avventura, questi gli ingredienti di una storia incredibile ma vera, o quasi.

Informazioni tecniche: teatro d’attore – pupazzi – ombre
Durata: 60 minuti
Carico Enel Min. richiesto:
Spazio scenico minimo:

Lo spazio scenico deve essere necessariamente buio

Codice SIAE – —-
Favola musicale con attori e pupazzi liberamente tratta dall’omonima fiaba dei fratelli Grimm
di Andrea Calabretta
regia Zenone Benedetto
con Giuseppe Di Simone Nicola Liberato Valerio Bucci
musiche originali Enrico Biciocchi
scene Albert Van Engel
costumi Ettore Margiotta (Ector Margy)
burattini Amedeo D’Amicis e Veronica Olmi
ombre Cinzia Franchi e Paolo Marabotto
disegno luci e audio Carlo Menè (Allo Full)
macchine sceniche Tiziano Feola
decorazioni Raffaella Mutani
elaborazione grafica Fabio Salerno
segreteria organizzativa Antonella Crocicchia e Simona Santoro
coproduzione Teatro Verde e I Guardiani dell’Oca